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BIZARRE ! BURLESQUE ! ReLoaded

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Questa immagine è tratta da lanostratv.it ( il blog sul mondo della televisione tenuto da professionisti ed esperti del settore. molto valido, da me  appena scoperto) nella galleria dedicata a come ci prendono in giro per tutto il mondo !

Sapete che b sta giustificando i dozzinali travestimenti dellle oramai note seratine  bavose col fatto che si tratta di burlesque e che quindi va considerata una forma d’ arte …  eccolo qua (nella vignetta di Peter Brooks), molto  abile nel tassle twirl (= far roteare i copricapezzoli con nappine ) e nella fan dance (= la danza dei ventagli)… Lasciatemi dire: si fa presto a scomodare il burlesque!

Comunque,

stasera alle 21:00 in onda una replica di Bizarre! Burlesque! Il Primo Programma Radio Con Il Disclaimer.

Replica della puntata del 29 Dicembre 2006.

Temi:

+ J. Brown R.I.P

+ Il caso Natascha Kampusch

+ La dominazione femminile o FemDom

testi:

Antologia di Skin Two e Il feticismo della Seconda Pelle- Shake Edizioni. Grazie Rosie Pianeta, grazie Raf Valvola.

Musica:

Say it Loud I’m Black and Proud – James Brown / Love Machine- The Miracles / Hit the Road Jack- Buster Poindexter / Do You Really Want To Hurt Me? – Culture Club  / Can I Kick It? – A Tribe Called Quest / Besame Mucho- Montefiori Cocktail / Walk On By – B.Bacharach & D. Warwick / The Hardest Button To Button – White Stripes / Sex education Ghetto Style – Gil Scott Heron / This Is Not A Love Song – PIL / Bocca Di Rosa – De Andrè / Let’s Stay Together – Al Green / Why Don’t You Do Right – Sinead O’ Connor  / No, No, No- Dawn Penn /  Putting On The Ritz – Tyrone Power

Stay Bizarre!

M

dal wave gothic treffen a Lipsia

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La foto arriva dal sito del corriere.

Cat Attack !

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mi hanno vista sul giornale: nome, cognome e tutto il resto …

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da Il Corriere Della Sera di Domenica 25 Marzo 2012

Grazie a  Laura Antonini per aver pubblicato esattamente le mie parole scritte e per non aver manipolato !

Solo una cosa: coi foulard ci faccio di tutto in realtà: me li metto in testa, al collo, mi ci lego i capelli,  li uso come cintura, mi ci lego i sandali, li porto come un  top al mare sul costume, devo continuare ?

🙂

grazie

Marta

sapevate che quasi quasi siamo nel medioevo ?

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Salve!

vi giro un articolo che copio dalla preziosa mail di ADUC:

“Cannabis vietata alle donne?? Ascia: appello al Parlamento”.

http://droghe.aduc.it/notizia/cannabis+vietata+alle+donne+ascia+appello+al_125076.php

Ci rivolgiamo in particolar modo alle donne che rivestono un ruolo di responsabilità alla Camera o in Senato, ma ci auguriamo che anche qualche uomo possa far propria l’indignazione di fronte a quanto approvato dall’UNODC a Vienna durante la 55a sessione della Commissione Stupefacenti delle Nazioni Unite, su proposta del DPA italiano.
Cosi’ un comunicato dell’Ascia (associazione per la sensibilizzazione sulla canapa autoprodotta in Italia), che continua:
Il DPA nel suo sito riporta enfaticamente: “Si tratta di un grande successo per l’Italia e per il Dipartimento Politiche Antidroga… la risoluzione adottata, che ribadisce e fa adottare ai paesi delle Nazioni Unite, politiche e interventi specifici a favore delle donne, sia per prevenire l’uso di droghe sia per orientare i servizi di cura e riabilitazione agli specifici bisogni del sesso femminile e dei loro figli”.
Nello specifico si parla di: “pieno recupero delle donne tossicodipendenti e delle ragazze che, anche occasionalmente, usano sostante stupefacenti… Senza dimenticare e tutelare tutte quelle donne che subiscono violenze e traumi correlati all’uso di droghe, le donne in gravidanza e quelle che già hanno figli, le donne in carcere, la prevenzione di tutte le patologie correlate all’uso di droghe, la realizzazione di campagne informative dedicate rivolte alle donne.”
Chissà di quale forma di tutela si parla, a noi sembra molto simile alla ‘tutela’ che hanno le donne in! alcuni Paesi Arabi o comunque islamici (Arabia Saudita, Iran, Afghanistan ecc.), dove la donna è costretta al controllo parentale da parte del marito o padre, oltre ad essere soggetta agli innumerevoli doveri di comportamento sociale imposti dalla legge islamica!
Di colpo la donna (per uso di sostanze stupefacenti) viene catapultata nel medioevo, con un protezionismo tipicamente maschilista, dove la donna è l’essere ‘debole’ da tutelare e controllare fuori dalla sua volontà e chiaramente tutto motivato anche dal ‘ruolo’ educativo svolto dalle madri.
Ma nonostante le buone intenzioni che sembrano espresse dalla risoluzione, c’è poco da stare tranquilli, soprattutto considerando che la linea promossa da Giovanardi & C. è considerata ancora valida dal nuovo ministro Riccardi.
Quanto enunciato nell’articolo del DPA fa pensare a future proposte legislative tipo:
– Obbligo di droga test in caso di gravidanza (la madre è responsabile del bambino e quindi sarà punita magari togliendole l’affidamento).
– Obbligo di droga test per tutte le madri fino alla maggiore età del figlio (idem come sopra)
Chiediamo alle Onorevoli Parlamentari di vigilare e reagire affinché vengano fermati sul nascere i tentativi per re-instaurare uno stato di pura sudditanza delle donne e minare il loro sacrosanto diritto all’autodeterminazione.Questo articolo è stato inviato tramite NL a tutti i deputati, senatori e media, Vi invitiamo a sostenerci partecipando alla mailbombing indirizzata ai ministri Fornero e Riccardi e alle donne membri della Commissione della Camera per gli Affari Sociali:
segreteriaministro@mailcert.lavoro.gov.it
segreteriaministrofornero@lavoro.gov.it
segreteria.ministroriccardi@governo.it
farinacoscioni_m@camera.it
argentin_i@camera.it
binetti_p@camera.it
bocciardo_m@camera.it
bossa_l@camera.it
castellani_c@camera.it
dincecco_v@camera.it
lenzi_d@camera.it
martini_f@camera.it
molteni_l@camera.it
murer_d@camera.it
mussolini_a@camera.it
pedoto_l@camera.it
perina_f@camera.it
roccella_e@camera.it
sbrollini_d@camera.it
turco_livia@camera.it
ascia@legalizziamolacanapa.org

Oggetto: Appello alle Onorevoli Deputate e Senatrici Testo mailbombing:
Esprimo con la presente tutta la mia preoccupazione circa la risoluzione proposta dal DPA ed adottata dall’UNODC al 55° convegno sulle politiche antidroga appena conclusosi a Vienna: http://www.politicheantidroga.it/comunicazione/comunicati/2012/marzo/vienna.aspx
Tramite questa risoluzione, teoricamente propositiva nei confronti della tutela delle donne e dei minori, appare inquietante l’aspetto repressivo che potrebbe sfociare con le seguenti applicazioni pratiche:
– Obbligo di droga test in caso di gravidanza (la madre è responsabile del bambino e quindi sarà punita magari togliendole l’affidamento).
– Obbligo di droga test per tutte le madri fino alla maggiore età del figlio (idem come sopra)
Chiediamo alle Onorevoli Parlamentari di vigilare e reagire affinché vengano fermati sul nascere i tentativi per re-instaurare uno stato di pura sudditanza delle donne e minare il loro sacrosanto diritto all’autodeterminazione.


RISPOSTA DEL DPA ALLE DICHIARAZIONI ASSOCIAZIONE ASCIA

Si trasmette la risposta del Dipartimento per le Politiche Antidroga alle dichiarazioni dell’associazione ASCIA sulla risoluzione su droghe e genere femminile, presentata dall’Italia e dall’Europa ed approvata dalle Nazioni Unite la settimana scorsa.

Ci dispiace vedere come il lavoro di questo Dipartimento per ottenere una risoluzione delle Nazioni Unite in difesa dei diritti delle persone di sesso femminile nel campo della prevenzione, cure e riabilitazione della tossicodipendenza, possa essere stato cosi mal interpretato da qualche organizzazione che promuove la legalizzazione delle droghe. Si tratta infatti di una risoluzione che per la prima volta ha dato una svolta decisiva in materie di approcci e strategie diversificate per il genere femminile a livello mondiale.

Questo Dipartimento è orgoglioso di aver presentato, a nome dell’Italia, il testo di questa risoluzione. Va ricordato che la stessa è stata condivisa e votata prima dai 26 stati Europei e, in seguito, dai 193 paesi delle Nazioni Unite segnando cosi una grande svolta, non solo in Italia ma in tutto il modo relativamente al corretto approccio che bisognerebbe tenere nei confronti delle problematiche femminili.

Siamo sorpresi che un tale evento possa essere così scorrettamente interpretato, invece di provare un giusto orgoglio di essere il Paese che ha proposto ed ottenuto questo cambiamento in una sede cosi elevata.

L’idea di proporre un testo che tenesse conto delle differenze di genere nasce sulla base di evidenze scientifiche che hanno dimostrato che le donne reagiscono rispetto alle problematiche droga e alcol correlate e maturano in modo diverso rispetto agli uomini. Esse infatti hanno problemi diversificati legati al loro ruolo nella società, in famiglia e a particolari vulnerabilità genere dipendenti e quindi necessitano di un approccio diversificato dalle persone di sesso maschile, sia in materia di prevenzione, di trattamento che in materia di recupero.

Pertanto si invita a prendere visone del testo integrale della risoluzione sul sito http://www.politicheantidroga.it affinché vi sia la possibilità diretta da parte di tutte le persone che hanno ricevuto la comunicazione distorta dell’ASCIA di poter rendersi conto di persona di quanto approvato da tutti gli stati convenuti in una libera e democratica assemblea delle Nazioni Unite, nel rispetto delle singole legislazioni, delle diversificate culture e principi sociali dei vari stati partecipanti.

CONTRORISPOSTA DI ASCIA

Egregi signori del DPA, noi non possiamo negare che la vostra risoluzione sia stata condivisa da tutti i Paesi che hanno partecipato ai lavori dell’UNODC, ma il pensiero dominante non sempre è quello vincente o giusto e la Storia dovrebbe insegnarci di come molte volte una maggioranza politica abbia recato danni e sofferenze alla maggioranza della razza umana.
Centinaia di migliaia di roghi furono accesi per tre secoli e centinaia di migliaia di vittime furono arse vive per decisione di poche decine di cardinali, con la convinzione che alcuni valori ancestrali fossero eresie inaccettabili.

Decine di milioni di africani furono trattati come merce, rapiti dalle loro terre, venduti e incatenati, per la decisione di alcuni governi europei che dalla tratta degli schiavi ricevevano ingenti profitti.

Milioni di ebrei passarono come fumo dai camini dei lager, per la decisione di un gruppo sparuto di filosofi e politici che dell’ebraismo fecero un nemico da annientare.

E potremmo continuare in una macabra lista delle nefandezze commesse da pochi a danno di molti, dai gulag staliniani, agli stermini operati da Pol Pot e dalla sua banda di sanguinari in Cambogia, ma non è nostra intenzione fare una lezione storia, il nostro intento è verificare se, all’interno di un confronto, in un Paese che definiamo convenzionalmente civile e democratico, possano esistere regole e dinamiche condivise che dovrebbero sostenerlo o se, come nei tempi passati, debba essere solo la convinzione del giusto, monopolio dei potenti, ad imporre regole e castighi.

Non saremmo così determinati in questa lotta che amiamo definire “per i diritti civili”, se la politica adottata dal momento dell’entrata in vigore della “fini-giovanardi”, non avesse causato decine di migliaia di arresti per la maggior parte delle volte ingiustificati, perché operati nei confronti di una criminalità inesistente.

Certo, non ci sono più i roghi, né le catene, né i camini dei forni, né tanto meno campi di prigionia e stragi incontrollate, ma le migliaia di persone che varcano le porte del carcere ogni anno, a causa di una legge che “criminalizza” a prescindere, non è sicuramente un segno di civiltà!

Abbiamo invitato più volte il DPA ad un confronto e ultimamente abbiamo chiesto di essere ascoltati anche dai ministri Riccardi e Fornero, ma, come da praticata usanza dei “regimi” più o meno dichiarati, a questi inviti non è mai seguita una predisposizione da parte degli interlocutori, che preferiscono continuare con proclami terroristici sulle conseguenze, a loro dire “nefaste”, dell’uso di cannabis.

Riproponiamo dunque l’invito ad aprire un tavolo di confronto, dove poter gettare le basi per un diverso approccio nei confronti di un fenomeno diffuso e convenzionalmente accettato, visto che in Italia si stimano circa 5.000.000 di consumatori che, secondo la logica del DPA, sarebbero tutti potenziali criminali.

Infine vorremmo chiedere al DPA, a proposito delle “differenze di genere sulla base di evidenze scientifiche”, come mai questa sensibilità venga dimostrata solo per quanto riguarda l’uso di sostanze stupefacenti da parte del “genere femminile”, mentre lo stesso metro di misura non viene usato per quanto riguarda l’impegno delle donne nella famiglia, nel lavoro e nelle responsabilità sociali.

per differenziare l’offerta

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ultimamente ho avuto una svolta nella mia vita che potrebbe preludere ad altre svolte nelle vostre vite.

No, non ho trovato la formula esatta per azzeccare la sestina del superenalotto nè l’elisir di lunga vita. No, non ho trovato il modo di fermare le ingiustizie e i soprusi nel mondo nè tantomeno per fermare le guerre … per quello ci vorrà ancora del tempo, temo …

No, parlo di uno “sforzo” di concentazione che ho fatto per metter a fuoco un tema che solo apparentemente può sembrare futile: come camminare sui tacchi alti senza rischiare di spaccarsi le caviglie ??

Sono la vostra dj (s)preferita, ok, ma nella vita ho fatto anche altro e anche molto diverso: ero indossatrice, ebbene sì. Erano gli anni ’80 e ’90, c’era più richiesta che offerta, bei tempi ! comunque, dovetti imparare subito a camminare su tacci altissimi e negli anni avevo già insegnato ad altre  trucchi del mestiere.

Insomma, ve la faccio breve :; HO CODIFICATO UN VERO E PROPRIO METODO DI TECNICA DI CAMMINATA SUI TACCHI  che ho chiamato HIGH ON HEELS e lo sto già insegnando.

Non pensate alle modelle, pensate a tutte le donne : si può fare !

Precisamente, alla Tropos, via Orcagna, 20- Firenze- che offre il corso per il mese di marzo in via del tutto PROMOZIONALE !!!

promozionale vuol dire che:

1) è gratis

2) potete venire anche se non siete già clienti Tropos.

Più di così !!! Dai, non avete scuse !!

Stasera mercoledì 21 e mercoledì 28 marzo Vi aspetto dalle 21 alle 22 con le vostre scarpe impossibili !!

Ditelo alle amiche !!!

La prima lezione è stato un successo di pubblico e critica, mica vorrete perdere l’occasione !!!

Parlano di me e del corso anche su FirenzeSpettacolo di Marzo e anche vi anticipo che mi troverete su Il Corriere Della Sera di Firenze nel numero di Domenica 25 Marzo: me e il mio guardaroba, me e le mie scarpe, me e i miei tacchi !!!

Non traccheggiate !!!

ciao

quel gran genio ben pagato di chi ha progettato le carrozze del frecciarossa

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possibile che se hai una bottiglietta d’acqua te la devi tenere in collo come se fosse un pupo ????

Ma questi che disegnano, viaggiano MAI come e con  le persone normali ?????

O si presuppone che uno che prende un frecciarossa è così cool da bere solo al bar dove notoriamente tutto costa XXX volte tanto  (anche giustamente, per carità) (che si ostinano a segnalare al centro del treno invece di annunciare il numero della carrozza-bar che oramai da anni è la 5…gli costa tanto dare informazioni chiare ???)

ah, torniamo a noi!

Allora, dicevo: ma  una maledetta scanalatura, un incavo nel tavolino, un maledetto aggeggio pieghevole che sporga dalla seduta, che ti accolga la bottiglia/lattina,nooooooo ????

bastava ispirarsi al design da interni delle automobili o farsi venire in mente qualcosa ! e che diamine, costano eccome questi specialisti …. ma cosa si paga ? E chi ha potuto affermare che sì, le sedute immobili e standard vanno bene a TUTTI …. ma c’avete guardato bene a noi popolazione del mondo moderno ???? Lo vedete o no che siamo di tutte le misure possibili, in lungo e in largo ??? e allora?

Di’ la verità o tu a-me-sconosciuto  progettatore delle carrozze, sei un uomo basso invidioso di quelli che, senza aver chiesto nulla a nessuno, per caso, sono nati alti ???

E allora mi devo ritrovare a scegliere fra arrivare a casa sì, ma con un mal di collo micidiale (o anche meglio, infiammazione cervicale da record)  e rimanere seduta in pizzo alla poltroncina ??

mah …

buon viaggio

Marta

 

DRAG KING e dintorni

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allora stasera alla FLOG per la Festa di Azione Gay & Lesbica arriva una performer PAZZESCA !!!

http://www.bridge-markland.de

Si chiama BRIDGE MARKLAND ed è una espertissima performer transgender sfacciata e affascinante che ha in repertorio pezzi dove frulla il Faust di Goethe o  episodi della vita di Schiller  con musica pop e soprattutto farà a brandelli tutto quello che pensavate di sapere sui generi e su quanto ampio possa essere il margine del fluttuare, il tendere dal femminile al maschile ma anche dal femminile all’ultra femminile, insomma Bridge vi sollazzerà con la frutta e le sue mille possibilità, Bridge è  Drag King ma anche Drag Queen, Bridge è artista circense con le sue marionette a cui presta la voce in perfetto lip-sync, Bridge è una delle protagoniste del documentario culto VENUS  BOYS della svizzera Gabriel Baur -Premio della Critica Locarno 2001

http://www.venusboyz.com.

Bridge, wilkommen in Florenz !!

ricevo e volentieri pubblico la chiamata al CASTING PER IL CINEMA

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Attori cercasi per film su Machiavelli. Si terranno il 5 marzo 2012 i provini per  entrare a far parte, come attori e attrici minori e generici, del cast del film  “Machiavelli, il principe della politica”, diretto dal regista fiorentino Lorenzo  Raveggi (protagonisti Jean Marc Barr e Paz Vega).    Il casting si terrà dalle 13 alle 19, a Firenze, presso la Sala Conferenze del  Palazzo Giovane (Casa della Creatività) al Vicolo Santa Maggiore 1.

Preghiamo gli interessati a far pervenire via mail a jacopo.angiolini@gmail.com un  breve curriculum accompagnato da una foto in primo piano e figura intera comprensiva  della indicazione taglia di abito e misura scarpe per la costumeria teatrale.

Il film Niccolò Machiavelli, il Principe della politica è scritto e diretto dal  regista fiorentino Lorenzo Raveggi, che è impegnato fra l’altro con il film   ‘Exemplum’ sulla vita di Dante e la probabile sceneggiatura sullo straordinaria  figura di Amerigo Vespucci (di cui ricorrono quest’anno i 500 anni della scomparsa).   Niccolò Machiavelli il Principe della politica si avvale della direzione alla
fotografia di Giancarlo Ceccaglia e costituisce un progetto cinematografico di ampio  respiro. Questo soggetto è stato elaborato anche sulla base di un’importante ricerca  storica svolta dalla professoressa Raffaella Maria Zaccaria dell’Università di  Salerno.

Un tuffo nel Rinascimento per rivivere sul grande schermo la vita e le  opere di colui che può considerarsi il fondatore della filosofia politica moderna.
Le riprese del film si svolgeranno tra Palazzo Vecchio e altri Palazzi storici a  Firenze. Per proseguire a Sant’Andr ea in Percussina in San Casciano Val di Pesa dove  i Machiavelli avevano proprietà fondiarie, per poi spostarsi anche in Tuscia, nel Veneto e in Alto Adige, i luoghi reali dove Machiavelli ha vissuto i momenti più  importanti della sua esistenza, nell’intento di ricreare al meglio l’atmosfera di
quell’epoca.

Ad interpretare Niccolò Machiavelli sarà, pertanto, Jean Marc Barr, l’attore  franco-statunitense protagonista in passato di film come ‘Le Grand Bleu’ di Luc  Besson e di film del cineasta Lars Von Trier, come ‘Le Onde del destino’ e ‘Dancer  in the dark’. Al suo fianco vi sarà, come sopracitato, l’attrice spagnola Paz Vega,  che vestirà il ruolo della ‘Principessa Fortuna’, ovvero l’alter-ego di Machiavelli,
la sua ‘coscienza, il suo pensiero più nascosto’ allo scopo di dirigerne e  indirizzarne l’azione.
Faranno parte del cast anche l’attrice Milena Miconi, nel ruolo di Marietta Corsini,
moglie di Machiavelli; quindi avremo nelle vesti del pontefice Giulio II, Andrea  Tidona, protagonista di tante famose fiction (‘La Piovra’, ‘Borsellino’), e di film  come ‘La vita è bella’ di Benigni e ‘La meglio Gioventù’ di Giordana.   La regina di  Francia, Anna di Bretagna, verrà interpretata da Elisabetta Pellini, anche lei  protagonista di tante note fiction della tv come ‘Elisa di Rivombrosa’ e di film  come ‘Un giorno perfetto’ di Ozpetek. Filippo Strozzi verrà impersonato da  Massimiliano Pazzaglia, interprete in più di quaranta fiction, da ‘Distretto di  Polizia’ a ‘Don Matteo’ e in film come ‘Il mandolino del capitano Corelli’ e  ‘Jumper’. Francesco Guicciardini avrà il volto di Angelo Maggi (papa Pio XII nella  fiction Rai ‘Paolo VI’, ‘Un papa nella tempesta’, ‘Sapore di mare’, fino al recente
film per la tv ‘Il Delitto di via Poma’), che, oltre a recitare, è anche uno tra i  più importanti doppiatori. E ancora Giorgia Sinicorni (‘I Cesaroni’ e ‘Baciami  ancora’ di Gabriele Muccino), che interpreterà il ruolo di Lucrezia Borgia; Giovanni  Guidelli che vestirà i panni di Francesco Vettori. Alessio di Clemente interpreterà  il gonfaloniere Piero Soderini e Natalia Strozzi la cantante Barbara Raffacani. Nel  cast sono compresi anche Monica Ward (Caterina Sforza), Chiara de Luca (Giulia  Farnese) oltre a Marina Pennafina (Bianca Maria Sforza). Marzia Pissilli, Maria Rita  Parroccini e Francesco Madonna rivestiranno ruoli altrettanto importanti.
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e se fossimo stati come gli inglesi, ci saremo scandalizzati perchè l’attore che interpreta Machiavelli NON è nè fiorentino nè italiano bensì franco-americano ….
aurevoir
M

Who Can it Be Knocking At My Door ? Go Away

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cantavano i Men at Work e me lo chiedo anche io ogni volta che nelle mie mattinate di caffè e computer, mi scampanellano ….drrrrrrriiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiinnnnnnnnnnnn drrrrrrrrrrrrrrrrriiiiiiiiiiiiiiiiinnnnnnnnnnn

A questo punto, Vi riporto uno stralcio di visita forzata e dialogo avvenuta tempo fa:

Io:  Chi è ?

Voce dalla strada: Enel

Io: Enel cosa? Che cosa deve fare?

Voce: Eneeeeeeeeeellllllllll

Io: Sì, ho capito, cosa vuole?

Nessuna risposta, nel frattempo a qualcuno del palazzo è bastata la parola Enel che come per magia, come sesamo, tutte le apre. Si apre il portone, entra qualcuno che sbraita per le scale e nel frattempo parla con qualcuno al telefono. Mentre accendo il fuoco sotto il secondo caffè, valuto in 7000 i decibel sprigionatisi su per la tromba delle scale.

3 minuti dopo mi suona alla porta di casa, drrrriiiiiiiiiiiinnnnnnnnnnnnn drrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrii nnnnnnnnnnnnnnnn (ma fanno dei seminari per imparare a suonare i campanelli altrui??Una volta aperta la porta,  ero sicura che avrei trovato Bart Simpson …)

Io: Chi è ??

Voce sempre più nervosa: Signora è l’Enel che non l’ha capito ancora?

Io:(sto già urlando, non ci voleva proprio) : A me pare che sia lei che continua a non capir che le sto chiedendo cosa vuole.Ho capito che è l’Enel,allora che vuole?

Voce : Signora mi apreee?

Mi incazzo tutto insieme, una fiammata alla testa che poi mi lascia senza sangue nelle zone periferiche, sbianco, lo sento. Il gatto mi guarda e abbassa le orecchie.Mi sto traformando, mi sono già trasformata.

Apro la porta e la voce (una ex punkabbestia magra magra, capelli corto e un unico orrendo dredlock di cinque colori diversi marcio in putrefazione che le faceva capolino dalla nuca…una che a un certo punto è dovuta uscire dal centro sociale e si è trovata un lavoruccio, si è messa un cappottino e una sciarpina a modo ma che non si sarebbe mai separata dai suoi anfibi neanche con la pistola alla tempia.  Mi assale verbalmente ancora di più mentre fisicamente mi viene incontro, quasi a metter il piede nella porta. Odore di caffè, uh, è salito.

Voce: Signora sù chè mi fa perdere un sacco di tempo, le volevo dire che Enel le conferma il contratto esistente e le dà dei punti bla bla…

Io: (interrompo). No, io le volevo dire che avete rotto con questo modo di fare a suonare alle porte di mattina e infiltrarvi nei palazzi.Poi  avete tutti i dati sensibili, le mail, i numeri, se l’Enel mi deve parlare ….  …  odore di caffè bruciato, mi giro verso la cucina, ora il naso è sottovento e  col collo lungo vedo schizzi e scintille nere dal fornello-cazzo,  il caffè, cazzò, mi toccherà pulire il fornello ! Io odio pulire i fornelli, ok? taglio 70 kg di cipolle o faccio un tiramisù da 20 persone più volentieri. ok?

Indietreggia.

La tipa ah scusate, l’incaricata Enel -“identificatasi” con tesserino ciclostilato da sagra della salsiccia estratto velocemente dalla tasca del cappotto e subito riposto- (non si è mai  presentata, che ve lo dico a fare) ha già attaccato il suo disco rotto e si è messa a urlare la manfrina su come non sia accettabile essere ricevuti così e che in fondo lei sta lavorando e che per di più lo sta facendo per farmi risparmiare ( che carina! wow! una sorella praticamente e non me ne ero accorta. A mia insaputa! ).

Non ne posso più, le urlo Basta! di andarsene, di non suonare più e di lasciarmi in pace e sbatto la porta. Bem!

Dopo 10 minuti mi risuonano alla porta.  ??? Ancoraaaa ? penso.

Io: Chi è ?

Voce maschile dalla strada: Signora guardi c’è qui la mia collega che è sconvolta, insomma, si rende conto che le ha sbattuto la porta in faccia? E’ tutta rossa e piange insomma se poteva scendere a parlare …

Io: ???

Scendo. Piange, è vero. c’è un altro con lei che sembre george clooney nello spot del caffè. Mr Diplomazia mi chiede che è successo. Dico la mia versione e deduco che mentre chiudevo la porta con vigore, la signorina  stesse venendomi incontro e per beccarsi la porta in faccia vuol dire che stava comunque cercando di entrare  in casa mia con mossa fulminea e felina nonostante io le stessi negando l’accesso.

Non c’è altra spiegazione: la porta si apre verso l’interno e si chiude sulla linea del pianerottolo. Se stai sullo zerbino, è impossibile che la porta ti venga addosso. se mentre si sta chiudendo ti ci butti addosso per non farla chiudere, e ci arrivi di faccia e non con le mani E’come la linea della porta nel calcio che definisce se un gol è valido o no.

Insomma, ci calmiamo e le do anche la mano che lei si rifiuta di stringermi. Si sta innervosendo di nuovo, inizia a scalpitare, io inzio a scegliere la chiave del portone dal mazzo che tenevo in mano e a tornare verso casa. Ci salutiamo mentre il suo collega le promette manfrina.

Continuiamo a farci del male.

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ecco, poi da ADUC Avvertenze, apprendo questa cosa qua e penso: allora avevo ragione !  E’ violazione di domicilio! La devono smettere !Perdono anche di credibilità e soprattutto autorizzano tutti i falsi incaricati del mando a presentarsi alle porte e pretendere di farsi aprire.

da ADUC.it   del  16 Febbraio 2012   h 12:28  Comunicato di Alessandro Gallucci

Quella che ci viene segnalata sempre piu’ spesso e’ una pratica, pare, in voga tra molti venditori di contratti energetici. Molte addetti di queste societa’ usano uno stratagemma davvero pernicioso per avvicinare quanto piu’ possibile il potenziale cliente. Pare, infatti, che soprattutto nelle ore centrali della mattina, questi operatori suonino al citofono condominiale fino alla risposta di qualcuno. Al classico “Chi e’?”, queste persone rispondono con il ben piu’ classico “posta!”. Ma del postino nemmeno l’ombra. Inizia cosi’ una processione a tutti i campanelli delle singole abitazioni dove, a quel punto, l’addetto alle vendite getta la maschera ed il malcapitato, apra o non apra la porta, e’ costretto a sentirsi dire le solite amenita’ del genere: “ma come non vuole risparmiare, la nostra offerta e’ irrinunciabile”. Non c’e’ che dire: un comportamento inqualificabilmente grave! Ricordiamo che l’art. 614 del codice penale punisce la violazione di domicilio, con la reclusione fino a tre anni, anche quando ci si introduce con l’inganno nell’abitazione altrui, in un altro luogo di privata dimora, o nelle appartenenze di essi. In sostanza chiunque subisce un simile raggiro puo’ senza dubbio chiamare la polizia per sporgere querela, anche contro ignoti laddove non si riesca a identificare l’operatore. La speranza e’ che si tratti dell’iniziativa isolata di qualche venditore e/o venditrice furbastro e non di una strategia commerciale delle societa’ di energia elettrica. Un paio d’anni fa segnalammo lo stesso trucco utilizzato dai venditori telefonici; il malvezzo s’estende. Vigileremo e non esiteremo ad investire del problema tutte le autorita’ competenti laddove ci fosse segnalata la continuazione di questa pratica.

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la foto della lei armata l’ho presa da un blog che non conoscevo ma evidentemente il tema del venditore porta a porta e dell’insito rischio truffatori è molto sentito !

http://thesecretsofwaynors.blogfree.net/?t=3552613