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Bizarre ! Burlesque ! ReLoaded stasera alle 21:00 PUNTATONA !!!

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Quella dell’ 8 giugno 2012 è la replica del 12 gennaio 2007

 Temi della puntata:

Agenda varia + Viagra per li e per lei.

 INTERVISTA A SERGIO MESSINA a.k.a RADIO GLADIO. musicista, produttore, agitatore, giornalista, etc etc etc

Si parla di  sesso in rete, REAL CORE, sound design, Real Life, djing, radiofonia, varie ed eventuali. Grazie Sergio !

+++  www.radiogladio.it la casa di Sergio Messina  +++ Fondamentale il suo blog FOSFORO +++

+++  Il suo libro : “Real sex: il porno alternativo è il nuovo rock’n’roll”, ed. Tunué 2010 +++

La musica della puntata:

The Doors  – Soul Kitchen

Slum Village – Sex

Elvis Costello & Burt Bacarach

Don’t Do It

Donna summer – Love To Love Me

Beastie Boys

Lament

George Benson- I feel Like Making love

Eeelst – Tapparella

Kool Moe Dee – Go & See The Doctor

Bizarre!Burlesque! breaking news!!!

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Sono pronta per la prova costume.

 

BIZARRE ! BURLESQUE ! ReLoaded

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Questa immagine è tratta da lanostratv.it ( il blog sul mondo della televisione tenuto da professionisti ed esperti del settore. molto valido, da me  appena scoperto) nella galleria dedicata a come ci prendono in giro per tutto il mondo !

Sapete che b sta giustificando i dozzinali travestimenti dellle oramai note seratine  bavose col fatto che si tratta di burlesque e che quindi va considerata una forma d’ arte …  eccolo qua (nella vignetta di Peter Brooks), molto  abile nel tassle twirl (= far roteare i copricapezzoli con nappine ) e nella fan dance (= la danza dei ventagli)… Lasciatemi dire: si fa presto a scomodare il burlesque!

Comunque,

stasera alle 21:00 in onda una replica di Bizarre! Burlesque! Il Primo Programma Radio Con Il Disclaimer.

Replica della puntata del 29 Dicembre 2006.

Temi:

+ J. Brown R.I.P

+ Il caso Natascha Kampusch

+ La dominazione femminile o FemDom

testi:

Antologia di Skin Two e Il feticismo della Seconda Pelle- Shake Edizioni. Grazie Rosie Pianeta, grazie Raf Valvola.

Musica:

Say it Loud I’m Black and Proud – James Brown / Love Machine- The Miracles / Hit the Road Jack- Buster Poindexter / Do You Really Want To Hurt Me? – Culture Club  / Can I Kick It? – A Tribe Called Quest / Besame Mucho- Montefiori Cocktail / Walk On By – B.Bacharach & D. Warwick / The Hardest Button To Button – White Stripes / Sex education Ghetto Style – Gil Scott Heron / This Is Not A Love Song – PIL / Bocca Di Rosa – De Andrè / Let’s Stay Together – Al Green / Why Don’t You Do Right – Sinead O’ Connor  / No, No, No- Dawn Penn /  Putting On The Ritz – Tyrone Power

Stay Bizarre!

M

siamo schiavi !

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DOPO IL TERREMOTO

dal Corriere on line di ieri:

Benzina, quelle accise straordinarie che restano

Due centesimi al litro destinati alle vittime del sisma in Emilia
Ma lo Stato incassa ancora per il Friuli, il Vajont e l’Abissinia

(Imagoeconomica)(Imagoeconomica)

MILANO – Due centesimi di euro al litro possono non sembrare una gran cifra, ma l’accisa relativa al terremoto che ha colpito martedì l’Emilia Romagna tra il 20 e il 29 maggio va ad aggiungersi a una lunga serie di imposte sulla fabbricazione e vendita del carburante che datano indietro anche di trent’anni. O Settanta. 

QUANT’È IL PESO SUL DISTRIBUTORE – La tassa per la ricostruzione del modenese e del ferrarese si somma, infatti, a quelle di altri sismi e catastrofi. Già a febbraio, prima quindi della recente emergenza, il Senato si era trovato a discutere numerose mozioni riguardanti proprio le accise dei carburanti nelle zone di confine. Una delle mozioni chiedeva al governo di porre in atto agevolazioni per i residenti nelle zone di confine, che preferivano andare all’estero a rifornirsi piuttosto che pagare imposte e Iva (perché un’accisa è anche soggetta a Iva) fino al 65-67 per cento del valore del carburante. Ed elencava nel dettagli i balzelli che affliggono le pompe.

GUERRE COLONIALI E ALLUVIONI – Le tasse sul carburante sono, denunciava la mozione 558, pari a due terzi del totale, e buona parte di esse sono legate a eventi straordinari del passato divenuti poi introiti ordinari: la guerra di Abissinia in epoca coloniale (1935) e le missioni delle truppe italiane in Bosnia e in Libano (1996) tra i finanziamenti straordinari dell’esercito, e la crisi del canale di Suez del 1956 tra gli eventi strettamente legati al mondo petrolifero. Ma anche eventi drammatici della storia italiana: il disastro del Vajont (1963); l’alluvione di Firenze (1966); gli aiuti legati ai terremoti del Belice (1968), del Friuli (1976) e dell’Irpinia (1980). Con l’eccezione poco consolatoria delle missioni all’estero, si tratta di eventi di oltre trent’anni fa, con un picco ai 77 anni della guerra d’Africa, ben più anziana della Repubblica. Queste accise hanno un peso diretto di circa 25 centesimi al litro, e vanno sommate al decreto Salva Italia dello scorso anno (9,9 centesimi) e a imposte regionali come quelle legittimamente inserite, per esempio, da Liguria e Toscana per coprire i costi delle alluvioni di novembre 2011. Più specificamente, lo scorso anno le tasse sul carburante sono aumentate quattro volte: con il fondo per lo spettacolo (0,92 centesimi in due aumenti successivi), con la guerra in Libia (4 centesimi), con la già citata alluvione di Genova e delle Cinque Terre (0,89 centesimi) e appunto con il Salva Italia.

Maria Strada
@MeryStreet 30 maggio 2012 | 18:43© RIPRODUZIONE RISERVATA

l’Italia continua a perdere tempo

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e sì che qua abbiamo un sole che i tedeschi ci invidiano….stacco e trascino da da repubblica on line .

Germania, un weekend da record
metà paese ha funzionato con il sole

Grazie alla straordinaria produzione di 22 GWh e ai consumi ridotti, sabato scorso è stato possibile soddisfare ben il 50% del fabbisogno. La stessa quantità venerdì ha coperto il 30%

di VALERIO GUALERZI

La Germania del fotovoltaico continua a macinare record. Questa volta si tratta di un primato tutto sommato effimero in quanto legato a circostanze particolari, ma dall’enorme valore simbolico. Venerdì e sabato scorsi, secondo i dati della European Energy Exchange comunicati dalla Iwr, l’istituto di ricerca dell’industria rinnovabile, gli impianti tedeschi hanno immesso in rete la straordinaria quantità di 22 GWh di elettricità. “Un primato assoluto che in nessun altro momento in nessun altro posto al mondo era mai stato centrato”, ha spiegato alla Reuters il deirettore della IwrNorbert Allnoch.

Ancora più signifcativo del valore assoluto dell’elettricità fotovoltaica prodotta, è però forse il valore percentuale. Esclusivamente con il sole la Germania nel corso della giornata di venerdì ha soddisfatto ben il 30% del suo fabbisogno, mentre sabato, grazie al forte calo della domanda dovuta alla chiusura delle fabbriche, la quota è balzata addirittura al 50%.

Il record dei 22 GWh è stato possibile grazie ai 1,8 GW di nuova potenza installati dall’inizio del 2012 ad oggi. Impianti che si sono andati ad aggiungere agli oltre 24 GW presenti già a fine 2011. Una capacità produttiva che nel corso dell’anno passato ha permesso di coprire mediamente il 5-10% del carico di picco nazionale nei mesi invernali e il 20-30% in estate. “Questi risultati – ha sottlineato ancora Allnoch – dimostrano come la Germania sia in grado di ottenere una larga parte delle sue necessità elettriche con l’energia del sole ed è in grado di andare avanti con un minor numero di centrali a carbone, a gas e nucleari”.

A fronte di un successo così clamoroso, non sono mancate anche tra i tedeschi polemiche sul costo per la collettività di un’incentivazione molto generosa. Secondo alcune stime, sostenere il fotovoltaico obbliga i consumatori a spendere circa 2 centesimi in più per ogni kWh. Ciò di cui molto spesso non si tiene invece adeguata considerazione, oltre alle forti ricadute positive sull’occupazione e l’ambiente, è che l’accresciuta produzione di fotovoltaico nel corso degli anni ha drasticamente abbassato il picco di prezzo dell’elettricità all’ingrosso 1 in Borsa nelle ore diurne.

In Italia un record simile 2 era stato toccato nei giorni a ridosso delle vacanze di Pasqua, con il 60% di contributo delle rinnovabili alla rete elettrica siciliana. In questo caso si trattava però di una regione piccola e geograficamente molto particolare e di un risultato ottenuto non solo grazie al sole, ma anche grazie al vento.

(28 maggio 2012)© RIPRODUZIONE RISERVATA

dal wave gothic treffen a Lipsia

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La foto arriva dal sito del corriere.

Cat Attack !

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